L'esperienza del Comitato è già futuro? Proseguiamo la nostra indagine con l'intervento di Giuseppe Zagra, segretario del Partito Comunista Anagni
Il referendum è stato vinto, in Italia. Ad Anagni quasi. Ma, dopo un decennio di governi di ultradestre, il risultato appare quasi miracoloso. E questo miracolo appartiene in massima parte al Comitato per il NO, che ha saputo unire tante anime e sensibilità diverse. Abbiamo chiesto a Costantino Santovincenzo, segretario di Sinistra Italiana, se l'esperienza del Comitato può avere un futuro.
Uno sguardo laterale sul nostro paese a margine del referendum. Quante spine vanno sopportate per avere una rosa?
Il Sindaco della città ha indovinato tutto. Ma, purtroppo per lui, non ha vinto niente. Alle destre vanno zero tituli. A noi la Costituzione Italiana.
Giorgia Meloni, con il suo armamentario di personaggi spesso imbarazzanti, stavolta l'abbiamo sentita arrivare. E l'abbiamo battuta. Questo paese, finalmente, ha riconquistato il diritto di sperare.
Dopo tanto sentire, riflettere, argomentare, è venuto il momento di scegliere. Noi scegliamo la Costituzione. E la democrazia.
Ieri sera, nella Sala della Ragione, le destre hanno difeso la loro (contro)riforma. Non siamo riusciti a resistere: ci siamo andati pure noi.
Nella Sala della Ragione ieri è andato in onda il PD Anagni. Il fuoco della politica contro l'attacco alla Costituzione da parte dell'estrema destra.
Il NO al referendum ha le sue ottime ragioni giuridiche e costituzionali, come spiegato dal Comitato. Ma ha anche ragioni più squisitamente politiche. Il PD le spiega in questo incontro pubblico. Oggi, nella Sala della Ragione.
Il grande successo degli incontri di alto livello merito di un lavoro profondo. Che ha superato le distinzioni e si è compattato per un obiettivo importante. L'esperienza del Comitato per il NO come base di un altro futuro per Anagni. Nascerà da qui l'alternativa alle ultradestre?
Ad Anagni il secondo incontro per il NO al referendum. Magistrati, giudici ed avvocati hanno illustrato i numerosi motivi per cui bisogna votare NO. Non abbiamo bisogno di questa riforma. Abbiamo bisogno della nostra Costituzione.
Ecco il secondo appuntamento per spiegare le ragioni del NO al referendum costituzionale. Chi vuole capire perchè è a rischio il senso stesso della nostra democrazia, ha un'occasione importante. Sabato, nella Sala della Ragione.
Cosa sarebbe stato, questo paese, se non ci fosse stata una magistratura capace di arginare le ruberie della politica? E, soprattutto, cosa potrà essere in futuro, se permetterete all'estrema destra di alterare in modo tanto profondo la Costituzione?
Massimo Troisi aveva capito il disperante esistenzialismo americano. Se una guerra non c'è, bisogna inventarla!