Abbiamo inventato la rete globale per superare i confini. Quindi, ora, stiamo ricostruendo i confini direttamente dentro il web. In pratica: non ne azzecchiamo una.
Il futuro ha ancora bisogno di letteratura, arte, poesia, filosofia, storia. Anzi: ancora di più. Per non ritrovarsi nella selva oscura digitale, e non riuscire più a trovare la diritta via smarrita.