Possibile Anagni, con Sara Missori, sarà presente domani alla manifestazione di Frosinone. Difendere il territorio è il minimo sindacale per chi, in questa terra, ci vive e lavora. Compresi gli amministratori: quelli di oggi e quelli di domani
Il futuro ha ancora bisogno di letteratura, arte, poesia, filosofia, storia. Anzi: ancora di più. Per non ritrovarsi nella selva oscura digitale, e non riuscire più a trovare la diritta via smarrita.
Anagni non ha bisogno dei populisti. Sicuro. Ma neppure dei retorici.
Le confessioni di Yisrael Yisraeli, il cittadino israeliano ultraortodosso, che si sente tradito dall'amico americano.
Le confessioni di John Smith, il cittadino americano medio, sballottato da un comunicato all'altro.
Sara Missori, Possibile, ci ha inviato una nota che pubblichiamo volentieri. Ci ricorda qual è la specialità tipica dei cittadini di Anagni. Aspettare.
Una lettera aperta alla cittadinanza, ma soprattutto agli iscritti ed ai simpatizzanti del Partito Democratico. Scritta da Vittorio Save Sardaro, membro storico della sinistra anagnina. L'anima profonda dei valori progressisti è più viva che mai.
Aggiornamento dal super candidato al premio Nobel per la pace. Donnie ha messo nel mirino Cuba. L'isola che, da decenni, rappresenta il simbolo di ciò che gli Stati Uniti non potranno mai essere. Il conto alla rovescia è già iniziato.
Poche parole, ma chiarissime anche per i non esperti. Perchè la salute riguarda proprio tutti. Ed è diritto costituzionale. Il servizio pubblico deve curare tutti. E bene.
Le falsità e le ipocrisie italiane ed europee nei confronti dei massacri compiuti da Israele. Secondo la street artist Laika. La storia non dimenticherà.
Moni Ovadia, ancora una volta, descrive l'orrore del sionismo. Il mito della grande Israele genera mostri. Ma, soprattutto, morte.
L'accecamento. Un'altra delle numerose mostruosità perpetrate dal regime iraniano contro la popolazione. Ma il messaggio che arriva dalle vittime è un insegnamento per tutti noi. Si può perdere la vista, ma non la visione.
Una eccezionale Irene Montero, nel parlamento UE, smaschera le ipocrisie europee su Israele.
Nostalgici? C'è un regalo per voi. Al sapore di un cinegiornale d'epoca. Giusto il tempo di commuoversi un po'. Le parole però, quelle, sono attualissime. Il regalo ve lo fa direttamente Matteo Renzi e la sua Italia Viva.
Finita l'alienazione novecentesca, siamo precipitati nella terrificante solitudine della nostra era. Un vuoto che si specchia e si moltiplica nella virtualità. Non stiamo diventando più matti nè più cattivi. Siamo già diventati molto più soli.
Moriva 10 anni fa, Marco Pannella. Un personaggio esagerato. Nelle battaglie, nel coraggio, nelle idee. Un gigante rispetto ai tanti quàquaraquà di oggi. Avremmo ancora bisogno di lui. Tanto.
Goffredo Buccini, sul Corsera, delinea in modo puntuale e condivisibile il male della nostra epoca. Il populismo. Solo il coraggio di recuperare una visione globale della storia dell'uomo, in un mondo in trasformazione, può restituirci un futuro.
Il Comitato per la Costituzione, nato dalle ceneri del Comitato per il NO al referendum, prosegue il suo percorso di democrazia partecipativa. I nuovi obiettivi sono la sanità e gli appalti. ARCHIVIOATTIVO aderisce alla campagna di sensibilizzazione e di raccolta firme. Ci siamo anche noi.
Ahinoi ci risiamo. Ancora una volta, Anagni non becca un centesimo. Questa volta si tratta della torta da 50 milioni per il dissesto idrogeologico. Anagni non racimola neppure un centesimo. La filiera di destra stato-regione-comune, quaggiù, non ha mai funzionato.