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Mercoledì, 17 Giugno 2026
Politica

Donnicidio

Rinfrescare le idee, a volte, è utile.
Di mm GIOVEDì, 03 SETTEMBRE 2026
Copertina Articolo


L'uso del suffisso -cidio deriva dal verbo latino caedere (tagliare, uccidere, fare a pezzi)


OMICIDIO. Deriva dal latino homicidium, composto da homo (uomo, nel senso di essere umano) e caedere. Significa letteralmente «uccisione di un essere umano».

Reato: omicidio, art. 575 codice penale.


Ambito familiare

MATRICIDIO. L'omicidio della propria madre (dal latino mater). Reato: circostanze aggravanti dell'omicidio, art. 577 codice penale.

PARRICIDIO. L'omicidio del proprio padre (dal latino pater). Reato: circostanze aggravanti dell'omicidio.

FRATRICIDIO. L'omicidio del proprio fratello (dal latino frater). Reato: circostanze aggravanti dell'omicidio.

SORORICIDIO. L'omicidio della propria sorella (dal latino soror). Reato: circostanze aggravanti dell'omicidio.

FIGLICIDIO. L'omicidio del proprio figlio o della propria figlia. Reato: circostanze aggravanti dell'omicidio.

INFANTICIDIO. L'omicidio di un neonato o di un bambino in primissima età (dal latino infans, colui che non sa ancora parlare). Reato autonomo e specifico: art. 578 codice penale.


Ambito sociale e politico

REGICIDIO. L'omicidio di un re o di una regina (dal latino rex). 

TIRANNICIDIO. L'uccisione di un tiranno (dal latino tyrannus, dal vocabolo greco).

DEICIDIO. L'uccisione di un dio (dal latino deus).

GENOCIDIO. La distruzione metodica e intenzionale di un gruppo, in quanto tale. La parola fu coniata nel 1944 dal greco génos (razza, stirpe). Reato autonomo e specifico: legge costituzionale n. 1/1967 e legge speciale n. 962/1967.


Roberto Vannacci, intervista al quotidiano La Stampa del 4 dicembre 2023, rilasciata nel mezzo del dibattito nazionale scaturito dall'omicidio di Giulia Cecchettin:

«Quello di Giulia Cecchettin non mi piace chiamarlo femminicidio. Perché chiamare l'omicidio di una donna in modo diverso? Quindi l'assassinio di un tabacchino lo chiameremo commercianticidio? C'è in qualsiasi omicidio una matrice precisa. Noi educhiamo uomini deboli, non uomini forti. Quelli che ammazzano le donne sono uomini che non sanno stare da soli, che sono dipendenti da loro e che, quando temono di venire abbandonati, perdono la testa. Altro che maschi patriarcali: sono mollaccioni smidollati che abbiamo prodotto noi».


Roberto Vannacci, 14 giugno 2026, dal palco durante l'assemblea costituente del suo movimento politico «Futuro Nazionale»:

«Femminicidio non esiste, è omicidio come gli altri. È una assurdità, questo serve a fare il lavaggio del cervello alla cittadinanza. Non è questa la funzione del diritto penale».


Nota Bene.

Al momento della scrittura di questo articolo, e dopo aver svolto accurate ricerche, confermiamo che nel codice penale non risulta esistente il reato di COMMERCIANTICIDIO, ma neppure quello di FESSERICIDIO.

Nè come aggravante, nè come attenuante.