Dal centrosinistra di Anagni, le linee guida di una visione nuova. Una progettualità che porta con sè il profumo del futuro. Quello vero e, soprattutto, quello che migliora la qualità della nostra vita.
Il Partito Democratico pone la basi politiche per arrivare alle prox amministrative e battere le destre. Il lavoro già iniziato è la strada giusta. L'unica possibile. L'area progressista può farcela davvero.
Decenni di (presunta) sudditanza per sentirsi finalmente libera di esprimere tutte le proprie meraviglie. Ma, alla prova dei fatti, la 'cultura di destra' riesce solo ad essere imbarazzante.
Che fine ha fatto il centrosinistra? Dìteci la verità: volete ancora governare il paese? Meloni può stare tranquilla e dormire sonni tranquilli. Perchè il suo peggior nemico veglierà su di lei.
Un passato complicato. Inquinamento, tanto. Bonifiche, col contagocce. E l'eterna tentazione di usarla come discarica a cielo aperto. La valle del Sacco: dove il futuro, a volte, s'interrompe.
Lavoro che va, lavoro che rimane. Ciò che si inizia deve essere finito. Ma ciò che non è stato ancora fatto, va compiuto.
L'esperienza del Comitato è già futuro? Proseguiamo la nostra indagine con l'intervento di Giuseppe Zagra, segretario del Partito Comunista Anagni
Il referendum è stato vinto, in Italia. Ad Anagni quasi. Ma, dopo un decennio di governi di ultradestre, il risultato appare quasi miracoloso. E questo miracolo appartiene in massima parte al Comitato per il NO, che ha saputo unire tante anime e sensibilità diverse. Abbiamo chiesto a Costantino Santovincenzo, segretario di Sinistra Italiana, se l'esperienza del Comitato può avere un futuro.
A Milano naufragio Pausini e ridicolo Rai. A Sanremo il divisivo Andrea Pucci. Dal farla all'organizzarla, l'estrema destra ha un problema con la cultura. Serio.
Mai divisi dai partigiani. Nè dalla lotta per la libertà e la giustizia.