
Giornalisti di Rete4 stanno sotto la sede di casapound, a Roma. Sono lì per cercare di fare un'intervista, ossia il loro lavoro. Non stanno infastidendo nessuno. Non sono pericolosi. Non sono armati. Non stanno spaccando niente. Non hanno atteggiamento violento. Arrivano agenti della Digos. Chiedono i documenti, li registrano. Si mettono a fare il lavoro 'per' casapound: «l'intervista la dovete concordare con loro». Dànno giudizi di merito: «non capisco l'utilità di tutto questo». I giornalisti alla fine se ne vanno. Ma poco dopo ripassano, e li vedono. Gli agenti Digos stanno colloquiando coi neofascisti di casapound. A proposito: ma chi li avrà chiamati, gli agenti?
Lo stabile dove sta casapound, a Roma, è occupato da 23 anni. casapound rappresenta orgogliosamente e dichiaratamente l'estrema destra neofascista.
E' questo il concetto di sicurezza del governo di gioggiapremier. I centri sociali sono pericolosi e vanno chiusi. I locali occupati vanno sgombrati. Ma solo quelli di sinistra, beninteso. Solo i centri sociali di sinistra sono covi per allevare il male. Recentemente, il governo ha avuto il coraggio di associarli addirittura alle Brigate Rosse. Infatti, finora, il famigerato pugno di ferro per ristabilire l'equilibrio costituzionale è stato esercitato solo per chiudere due centri sociali: entrambi di sinistra. Solo i locali occupati dai rossi vanno sgombrati e liberati. Quello di casapound, in forza da 23 anni, può continuare a rimanere occupato. Impunemente.
Non solo: la Digos, che dovrebbe preoccuparsi di coloro che l'edificio lo occupano, si preoccupa invece dei giornalisti che cercano di fare il loro lavoro. In una botta sola abbiamo un esempio perfetto del famoso doppiopesismo evocato da gioggiapremier, ed al contempo un esempio mirabilissimo di cosa potrebbe diventare questo paese se i SI vinceranno il referendum costituzionale del prox mese.
Governo, magistratura, forze dell'ordine, grandi tv: tutte insieme appassionatamente a banchettare sui diritti dei cittadini, sulla libertà dei cittadini, sul futuro dei cittadini, garantito solo a pochi. Il male sta tutto da una parte (a sinistra), sempre e comunque, a prescindere. Il giusto ed il bello sta tutto dall'altra. A destra è tutto lecito, tutto permesso, tutto libero. Tutti gli altri rinchiusi nel recinto dei diritti negati, trascurati, assopiti, doppiopesati.
Finiremo come l'Alex del meravigliosamente inquietante Arancia Meccanica. Condannati a tenere gli occhi aperti per guardare in continuazione un grande schermo. Sanremo e, naturalmente, le battutacce di Pucci Andrea.
@Ave@

