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Martedì, 05 Maggio 2026
Politica

Ultimo avvertimento per Donnie

Mettersi a pizzicare la Cina potrebbe essere l'ultima follia del vecchio che siede alla casa Bianca. Quello che, dice, sta vincendo la guerra. Ma che costringe il mondo ad una crisi sistemica senza precedenti. Dovremo aggiornare i libri di storia: dalle vittorie di Pirro alle vittorie di Trump.
Di mm GIOVEDì, 03 SETTEMBRE 2026
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Il portavoce del Ministero degli Esteri cinese ha diffuso, qualche giorno fa, questo comunicato:


«Ultimo avvertimento. Non giocate col fuoco»

«La Cina ha preso atto dell’intercettazione illegale, da parte degli Stati Uniti, di una nave mercantile civile in viaggio dalla Cina verso l’Iran. Sia chiaro: gli Stati Uniti possono fare molte cose sulla scena mondiale.

Ma attaccare, fermare o molestare navi dirette dalla Cina o di ritorno verso la Cina non sarà visto di buon occhio né dal governo né dal popolo cinese. Tali azioni saranno considerate un attacco diretto alla sovranità, al commercio e agli interessi fondamentali della Cina.

Questo è l’ultimo avvertimento agli Stati Uniti. Non commettete errori. Non giocate col fuoco. La Cina adotterà tutte le misure necessarie per salvaguardare i propri diritti e interessi legittimi. Gli Stati Uniti si assumeranno la piena responsabilità di qualsiasi conseguenza derivante da nuove provocazioni».


1. Il casus belli

Il 19 aprile gli USA hanno intercettato una nave mercantile iraniana (che secondo alcune fonti batteva bandiera di comodo ed era di proprietà cinese, o comunque proveniva dalla Cina) mentre tentava di aggirare il blocco per entrare in un porto in Iran. Il giorno dopo l'intercettazione, il presidente Trump ha dichiarato pubblicamente che la nave fermata trasportava «alcune cose a bordo che non erano molto carine», alludendo a un «regalo dalla Cina» destinato all'Iran. I sospetti dell'intelligence americana sono che Pechino stia approfittando del cessate il fuoco per rifornire militarmente Teheran. In particolare sistemi di difesa aerea o di componenti militari, sotto la copertura di carichi civili.


2. La reazione della Cina

Pechino ha negato categoricamente qualsiasi fornitura di armi. La Cina ha sempre smentito un coinvolgimento militare diretto, pur rimanendo uno dei principali partner dell'Iran. Ed ha reagito con estrema durezza all'intercettazione della nave mercantile.

Ecco da dove nasce la dichiarazione del 3 maggio del Ministero degli esteri cinese. In soldoni: la Cina considera l'abbordaggio e la detenzione della nave da parte degli USA come un atto di interferenza illegale nelle rotte marittime internazionali e nel libero commercio civile. Attaccare o molestare navi dirette o provenienti dalla Cina viene considerato «un attacco diretto alla sovranità, al commercio e agli interessi fondamentali» cinesi. Il messaggio «Non giocate col fuoco» è una formula retorica che la diplomazia cinese usa quando ritiene che sia stata superata una linea rossa. Era stata usata anche all'epoca della visita di Nancy Pelosi a Taiwan, nel 2022. Si tratta insomma dell'ultimo passaggio prima che il gigante muova le armi.

La Cina preferisce, da sempre, fare pressioni di tipo economico e commerciale, piuttosto che bellico. Ma Donnie potrebbe riuscire dove altri non ce l'hanno fatta. Tirare per i capelli la Cina è un gran brutta idea.


Chi è che si fida dello yankee?