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Sabato, 08 Agosto 2026
Politica

Siamo in guerra con la Spagna

L'orgoglio nazionale a corrente alternata. In compenso, le umiliazioni internazionali dell'estrema destra italiana sono a corrente continua. Non passa giorno senza doversene vergognare davanti al mondo. E' questo il meglio che Gioggia ha saputo produrre.
Di mm GIOVEDì, 03 SETTEMBRE 2026
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Doveva finire così. Mesi e mesi di rosicamento, alla fine, hanno trovato il modo di prendere forma ed uscire allo scoperto.


La Spagna ha la crescita migliore d'Europa. La Spagna ci ha superato. La Spagna ha bloccato la crisi demografica. La Spagna ha risolto il problema dei migranti, riconoscendoli ed inserendoli nel sistema lavorativo, e dunque nel ciclo delle pensioni e delle tasse. La Spagna ha il record delle presenze turistiche. La Spagna ha solo spiagge libere, attrezzate, curate, pulite. Per non parlare del mare. Accidentaccio: la Spagna ha pure vinto i mondiali di calcio!


Mesi di umiliazione sociale economica politica tenuta a bada solo dal clima similfascista che si respira in Italia, da quando l'estrema destra è salita al potere.


Così, alla prima occasione, la madrefratella s'è sfogata. L'Italia non si fa ricattare. Giusto. Dalla Spagna.

Perchè l'unico che ha il diritto di ricattare l'Italia. L'unico che ha il diritto di umiliare la premier. L'unico che ha il diritto di dire che la madrefratella gli fa pena, è il grande amico trump. Lui si. Lui può. Non esiste orgoglio nazionale che regga, con lui.


Con la Spagna abbiamo rinunciato a Schengen. Con gli states abbiamo rinunciato alla dignità.