
Noi speriamo che le olimpiadi invernali si sbrighino ad iniziare, cosí si sbrigheranno anche a terminare. Sará che si svolgono in pieno inverno; sará che, viste da quaggiú, sembrano piú che altro una festa locale nordista; sará che gli sport invernali sono per lo piú legati ad abitudini proprie di una classe sociale un po' troppo snob e spesso socialmente arrogante ed antipatica. Fatto sta che non c'é attesa non c'é aspettativa non c'é emozione: facciamo presto, ch'é meglio.
A questi sentimenti, particolarmente diffusi, adesso si aggiunge un fastidio del tutto specifico: a causa delle olimpiadi, in Italia saranno presenti agenti dell'ICE, la forza di polizia yankee che a Minneapolis sta massacrando inermi cittadini americani.
Hanno tentato di smentire, calibrare, precisare, ma alla fine la realtá é semplice al di lá degli equilibrismi linguistici. Agenti dell'ICE saranno certamente presenti in Italia. La loro presenza sará al seguito della delegazione americana, in particolare per garantire la sicurezza del vicepresidente J.D. Vance e soprattutto del segretario di Stato Marco Rubio. E questa é pratica comune, standard, per gli americani.
Il governo italiano ha cosí azzardato a negare ufficialmente che agenti ICE lavoreranno in Italia per garantire la sicurezza 'dei giochi', e quindi non solo delle figure istituzionali. Peccato peró che l'ambasciata Usa a Roma abbia precisato che: 'Ovviamente l’Ice non svolge operazioni di controllo dell’immigrazione in Paesi stranieri. In occasione delle Olimpiadi, l’Homeland security investigations dell’Ice supporta il Servizio di sicurezza diplomatica e il Paese ospitante nel processo di verifica e mitigazione dei rischi provenienti da organizzazioni criminali transnazionali. Tutte le operazioni di sicurezza restano sotto l’autorità italiana'.
La 'mitigazione dei rischi provenienti da organizzazioni criminali transnazionali', slegata da qualsiasi riferimento alle personalitá yankee che saranno presenti in Italia, lascia aperta la porta ad inquietudini linguistiche che rischiano di inquinare la manifestazione sportiva. Per non parlare del fatto che, negli Usa, l'ICE ha dimostrato di essere abituato a non rispondere ad alcuna legge democratica e costituzionale: fá letteralmente quello che vuole, persino ammazzare civili inermi.
Il governo di estrema destra italiano, grande amico e sostenitore di trump e delle sue politiche folli ed aggressive, é in grande imbarazzo: sia tecnico che politico. Non é un caso che l'antiterrorismo italiano é sulle spine perché, paradossalmente, la presenza dell'ICE in Italia aumenta il rischio sicurezza sulle olimpiadi. Insomma: la presenza dell'ICE, soprattutto dopo le minacce del caso-umano trump alla Groenlandia, dopo l'aggressivitá yankee in giro per il mondo, dopo gli assassinii dell'ICE in Usa, é considerata una vera e propria provocazione.
Che finiscano presto, queste olimpiadi.
@Ave@

