1.
Ancora tu!? Ma non dovevamo vederci più? Siamo tornati a Nicole Minetti, ragazzi. Ai tempi gloriosi del berlusconismo, a quando si tiravano fuori dal cilindro nipotine egiziane ad libitum. A quando il mondo seguiva le vicende para-politiche nostrane con la stessa, appassionata fedeltà con la quale si seguono le telenovelas turche, oggi, o sudamericane, allora.
2.
Stavolta però hanno coinvolto persino il Presidente della Repubblica, indotto a firmare una grazia per la quale sembrerebbero non esserci i presupposti opportuni. Raccontano di un Presidente tranquillo ma, ovviamente, anche irritato, perchè non gli spetta indagare i presupposti per firmare la grazia, ma la firma ce la deve mettere lui. E, insieme alla firma, ci si mette sempre anche la faccia.
3.
Come non provare simpatia per il ministro Nordio che, per la cronaca, non ne azzecca mai una? Non era scontato, eppure ha sbaragliato ogni previsione. Passata la stagione del referendum, segnata dalle sue inquietanti dichiarazioni sulla magistratura, che giunse a definire un sistema paramafioso, continua a farsi notare per gl'inciampi. La responsabilità politica, nel caso specifico, è tutta sua. E l'ANM presuppone l'inganno perpetrato ai danni del Presidente della Repubblica. La Stampa, oggi, si chiede se sia davvero il caso che Nordio continui ad occupare il posto che occupa. Sono mesi che gl'italiani se lo chiedono.

