COMUNICATO STAMPA DEL PARTITO DEMOCRATICO ANAGNI
Anagni è precipitata nel caos amministrativo per responsabilità del centrodestra incapace di governare, travolto da conflitti e rivalità tra i componenti della maggioranza. Emblematico quanto è avvenuto per la gestione della Pro Loco visti i tentativi messi in atto da parte di esponenti del centrodestra di utilizzare la Pro Loco come arma di trattative o di ricatto politico. Un comportamento che offende e umilia la tradizione e la storia della Pro Loco, che non è un ufficio del Comune, e offusca la sua identità di Associazione al servizio di tutti i cittadini. Il centrodestra si accapiglia per controllare la sua gestione come se la Pro Loco fosse di sua proprietà, dimostrando di non avere nessun interesse per il bene dei cittadini e di guardare solo a una spartizione del potere. I valori sociali della Pro Loco, che hanno sempre svolto un ruolo importante per la valorizzazione del patrimonio storico e artistico di Anagni, sono qualità che devono essere salvaguardate e rispettate.
Amministratori, sindaco e assessori appaiono sempre come gladiatori armati l'uno contro l'altro per sconfiggere il proprio rivale appartenente per di più alla stessa coalizione.
Ne sono una ulteriore dimostrazione le ultime vicende che riguardano il sequestro del cantiere del biodigestore sito in zona Capannaccio sono di una gravità assoluta. Non è dato di sapere quale sia stato il ruolo dell'attuale amministrazione in merito ai permessi di costruzione né tantomeno si conosce chi ha autorizzato i lavori senza che vi fosse il necessario titolo edilizio. Dobbiamo solo rilevare che il sindaco e la sua amministrazione hanno condotto la "vicenda" con molta superficialità. Avvenimenti che ci portano a ritenere che essi abbiano agito per affermare il proprio potere e la propria forza politica. Questi atti sono gravissimi e vanno condannati. Non è concesso a nessuno, aziende o privati cittadini che siano, di fare e disfare iniziative a proprio piacimento per il loro esclusivo interesse. Comportamenti di cui il sindaco si assume tutta la responsabilità, che hanno prodotto un disonore per la Città di Anagni che meriterebbe rispetto per la sua storia come città capitale degli Ernici e centro di attività produttive essenziali per lo sviluppo dell'intera provincia. Una città che di giorno in giorno, per la loro sciagurata gestione della cosa pubblica, perde il suo prestigio e vede offuscato il suo ruolo sul territorio rispetto ad altre stimate città come Alatri, Ferentino, Veroli.
Occorre ridare lustro alla città con una forte opposizione a questa amministrazione e prospettare un'alternativa di cambiamento nell'interesse dei cittadini.
Partito Democratico Anagni

