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Mercoledì, 07 Ottobre 2026
Anagni

Anagni. Perchè questo silenzio?

Un comunicato stampa del centrosinistra Anagni. Abbiamo tutti diritto di sapere.
Di mm GIOVEDì, 08 OTTOBRE 2026
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È passato abbastanza tempo. Sul biodigestore di Via Capannaccio e sulla ex polveriera di Anagni abbiamo posto domande precise, documentate e circostanziate.

Domande alle quali, ancora oggi, l’Amministrazione comunale non ha dato risposte sufficienti.

Sul biodigestore di Via Capannaccio, i lavori sono stati avviati e successivamente sospesi con l’Ordinanza comunale n. 1 del 21 settembre, per carenze documentali che riguardano, tra le altre cose, gli aspetti sismici, antincendio, ambientali e progettuali.

Ma c’è un elemento che non può essere ignorato: già nel gennaio 2025 la pratica risultava dichiarata improcedibile dal Comune.

E allora la domanda è semplice:

COME SI È ARRIVATI DALL’IMPROCEDIBILITÀ DEL 2025 ALL’AVVIO DEI LAVORI NEL 2026?

Quali atti hanno consentito questo passaggio? Chi ha verificato la documentazione? E perché le carenze oggi contestate non sono state chiarite prima dell’avvio del cantiere?

Non stiamo chiedendo supposizioni. Stiamo chiedendo di conoscere gli atti, la sequenza delle decisioni e le responsabilità amministrative.

E poi c’è la ex polveriera, dove il Comune è dovuto intervenire sull’assegnazione alla società Free Energy, richiamando un “errore materiale di trasmissione” di parte della documentazione alla Commissione tecnica.

Due vicende diverse, ma con un elemento comune: documentazione, procedure e decisioni che hanno bisogno di essere spiegate ai cittadini.

Perché quando emergono carenze documentali, atti non trasmessi o procedure da chiarire, la risposta di un’Amministrazione non può essere il silenzio.

I cittadini hanno diritto di sapere:

🔴 Cosa è successo?

🔴 Quando è successo?

🔴 Quali uffici e quali atti sono coinvolti?

🔴 Come si è arrivati a queste situazioni?

🔴 Quali provvedimenti sono stati adottati per rimediare?

E su questioni così importanti per Anagni, ci aspettiamo che tutte le istituzioni e tutte le forze presenti in Consiglio comunale esercitino fino in fondo il proprio ruolo, chiedendo chiarezza e trasparenza.

Perché il silenzio non risolve i problemi.

Li rende ancora più urgenti.

Noi non arretriamo e continueremo a chiedere risposte sugli atti, sui fatti e sulle responsabilità, senza scorciatoie e senza pregiudizi.

Perché ciò che chiediamo non è altro che quello che ogni cittadino ha il diritto di pretendere:

VERITÀ. TRASPARENZA. RESPONSABILITÀ.

ANAGNI NON È UN AFFARE PRIVATO. ANAGNI È LA CITTÀ DI TUTTI.

PER QUESTO CHIEDIAMO UN CONSIGLIO COMUNALE APERTO DOVE FINALMENTE FORSE IL SINDACO RISPONDERÀ ALLE NOSTRE DOMANDE.


Sinistra italiana 

Movimento 5 Stelle

Possibile Anagni 

PD