Oggi è prevista la visita del Presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, presso l’ex ospedale di Anagni per l’inaugurazione del nuovo servizio oncologico presentato e sostenuto con forza durante la campagna elettorale del 2023, dell’Ospedale di Comunità e della Casa di Comunità. Ci auguriamo che questa iniziativa possa rappresentare un reale punto di riferimento per i pazienti oncologici del nostro territorio e di tutti noi, che non si traduca nell’ennesima operazione di facciata. I cittadini di Anagni e dell’intero comprensorio attendono da anni risposte concrete sul diritto alla salute, gravemente compromesso da quasi vent’anni di progressivo depotenziamento dei servizi sanitari locali.
La chiusura dell’ospedale, l’incertezza e la discontinuità di numerosi ambulatori, le crescenti difficoltà nell’accesso alle prestazioni sanitarie e le criticità del CUP, aggravatesi recentemente a causa del cambio di gestione della cooperativa, stanno mettendo a dura prova cittadini e operatori. Questi ultimi, quotidianamente, si trovano a fronteggiare il disagio e la frustrazione di utenti ormai esasperati.
Le carenze riguardano tutti i livelli dell’assistenza sanitaria territoriale. Permangono infatti difficoltà anche nella copertura dei medici di medicina generale, con situazioni che non garantiscono più nemmeno il principio del ricongiungimento familiare nella scelta del medico.
Per questo rivolgiamo alcune domande al Presidente Rocca: a che punto sono le assunzioni del personale medico e sanitario? Quali interventi concreti sono previsti per rafforzare la sanità pubblica nel nostro territorio? Qual è il piano per restituire ai cittadini servizi adeguati e garantire il diritto alla cura?
Anagni e l’intera provincia hanno bisogno di una vera politica sanitaria pubblica, fatta di investimenti strutturali, personale, servizi e programmazione. L’ospedale di Frosinone continua a vivere una situazione di forte sofferenza e il territorio non può accontentarsi di inaugurazioni simboliche senza una visione complessiva di rilancio della sanità pubblica.
I cittadini chiedono risposte, non passerelle. Chiedono servizi efficienti, personale sufficiente e il pieno rispetto del diritto costituzionale alla salute.
Anagni merita fatti, non annunci
Comitato per il NO Anagni

