Siamo stati buoni per tanto tempo. Abbiamo aspettato. Siamo rimasti sotto traccia per lasciare spazio a coloro che hanno il compito istituzionale di dettare la linea. Ma, come si è abituati da sempre a dire, nel Partito Democratico, ci sono «sensibilità diverse». Ecco. Noi ci sentiamo una di queste sensibilità.
Che, finora, abbiamo tenuto a bada.
Da ieri, però, è ufficiale coram populo. Facciamo parte della segreteria del Partito Democratico di Anagni. Anche per rispetto dei cittadini, verso i quali consapevolmente abbiamo accettato questo minimo di responsabilità, sentiamo di non poter più continuare a rimanere buoni e zitti.
Da oggi, abbiamo il compito di dimostrare che qui dietro non c'è il vuoto. Non esiste deserto. Al contrario, ci sta un fermento di idee, di proposte, di ragionamenti, di analisi che aspettano solo di essere tirate fuori, e di camminare con le loro gambe per la città.
Insomma: ricominceremo a fare politica. Nel senso più ampio del termine.
La «sensibilità diversa» che ci appartiene, al pari delle altre, merita di alimentare il confronto per il futuro di Anagni.
Stiamo preparando le nostre analisi, a partire dall'incontro di ieri.
Vi consigliamo di rimanere connessi.
Il Partito Democratico di Anagni ha ufficializzato la squadra di segreteria:
Stefano Rosi
Giuseppe Fubelli
Simone Ambrosetti
Matteo Meloni
Emanuela Tagliaboschi
Lorenzo Bondatti
Vittorio Save Sardaro
Mauro Meazza
Ad maiora!

